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05
novembre 2013

Un sito di incontri extraconiugali utilizza Berlusconi come testimonial

A Milano nel 2011 un cartellone pubblicitario in via Senato pubblicizza un portale di incontri clandestini utilizzando l’immagine di Silvio Berlusconi. Negata l’autorizzazione, il manifesto rimosso all’alba.
Così Noel Biderman ha portato in Italia Ashleymadison.com, sito di incontri extraconiugali che al suo primo giorno nel bel paese ha già fatto il pieno di iscritti, registrando subito 120 mila iscritti a Roma e Milano. Su uno sfondo bianco e rosa l’immagine dell’ex premier sorridente alza le mani con fare sornione, a destra campeggia lo slogan “Noi non l’avremmo mai tradita”, in basso il logo di Ashley Madison a ricordare: “La vita è breve. Concediti un’avventura”.

Biderman, uomo di successo soprannominato King of Infidelity, il re dell’infedeltà, ex procuratore sportivo fondatore del celebre portale creato nel 2001 e sbarcato in Italia alla fine di ottobre 2011, la sa lunga e ha preparato il campo con lungimiranza. Il manager aveva dichiarato quanto Berlusconi e le vicende del bunga bunga siano state fonte di ispirazione preziosa per consolidare il suo brand e irrompere sul mercato con stile ed ironia. L’idea del sito di incontri trova spunto dall’esperienza “sportiva” di Biderman, il quale ha tratto spunto dai giocatori di basket americani che avevano bisogno della giusta riservatezza per i loro rendez-vous clandestini. Attualmente il sito vanta una presenza leader in 23 Paesi per un totale di oltre 22 milioni di utenti affezionati, tra i social network è la seconda piattaforma dopo il mostro di Mark Zuckerberg Facebook.

La trovata sul Silvio nazionale non è la prima pubblicità che vede un politico a fare da “testimonial” al portale per scappatelle: qualche anno prima Boris Johnson, politico inglese, si era ritrovato su un cartellone pubblicitario con lo slogan “Affairs now. Guaranteed!”, sottotitolo “Non importa quello che sembri”. Il messaggio e la scelta del testimonial erano in quel caso legati al ricordo del 2004, quando Johnson, pizzicato in odore di infedeltà coniugale, si era dovuto dimettere, oggi invece è al secondo mandato come sindaco di Londra.

La reazione di Biderman alla negata autorizzazione per la pubblicità milanese risultò ironica e non lasciò spazio a chi gridava allo scandalo. King of infidelity ha dichiarato che Ashley Madison è conosciuto grazie alla cura e garanzia di privacy di cui godono i suoi utenti, e se Berlusconi si fosse rivolto al sito andando ad accrescere il suo popolo numeroso e scaltro dei fedifraghi non sarebbe incorso nello scandalo che negli ultimi anni ha rovinato la sua immagine politica e personale in Italia e all’estero. Biderman ha poi spiegato come lo slogan scelto volesse fare ironia e lanciare proprio questo messaggio, ricordando che, del resto, il leader della vecchia e nuova Forza Italia sia caduto proprio a causa di un “tradimento”.

Tra tutela della privacy e testimonial inconsapevoli selezionati con cura dal portale di incontri, la notizia si è diffusa a macchia d’olio e grazie alla rete la strategia di marketing ha registrato un formidabile successo anche se l’affissione è stata visibile solo per un tempo brevissimo. Il manifesto con Silvio Berlusconi è stato in mostra solo per poche ore notturne in via Senato e rimosso all’alba; copriva la facciata dell’Archivio di Stato, ma il direttore della struttura Maria Barbare Bertini ha prontamente negato l’autorizzazione per l’affissione.

Intanto su ashleymadison.com è boom di iscrizioni, uomini e donne continuano ad iscriversi dalle maggiori città d’Italia confermando la leadership dell’agenzia che offre un servizio di discrezione garantito al 100% e la stampa nazionale e internazionale, da Cosmopolitan a Rai 2, continua a parlarne. Invitando mariti e mogli infedeli a concedersi una scappatella trovando l’amante ideale e rivitalizzando un matrimonio assopito dalla noia e dal tran tran quotidiano, il sito di incontri per persone sposate non frena la sua corsa e offre opzioni premium per i suoi abbonati. E’ possibile registrarsi come membro ospite ed effettuare alcune funzioni gratuitamente. Le funzioni disponibili sul sito, dall’instant messagging alla ricerca di altri iscritti tramite la toolbar all’invio di regali virtuali, richiamano l’attenzione di single ma soprattutto di persone sposate interessate al tradimento. Se infatti ci si può iscrivere da single, il portale nasce per mettere in contatto persone già impegnate. La visibilità concessa dai media tradizionali e in rete è stata alimentata anche dal personaggio noto provocatoriamente scelto da Noel Biderman e il risultato dopo qualche tempo porta l’Italia, nonostante la crisi, ai primi posti per l’infedeltà targata 2.0. Social network e tradimento si danno la mano chiedendo un aiuto alla politica e il fascino latino dell’italiano non accenna a smentirsi.

Dal cartellone pubblicitario di Silvio Berlusconi a salutare l’arrivo in Italia del sito canadese, Ashley Madison continua con le sue campagne audaci e in Italia ha 900 mila utenti iscritti pronti ad alzare le mani come l’ex presidente del consiglio e ad ammettere che la vita è breve e che ci si può concedere un’avventura.

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