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25
giugno 2013

Potere e infedeltà (sondaggio)

Silvio Berlusconi, Bill Clinton, Arnold Schwarzenegger, Dominique Strauss-Kahn, Mark Sanford, Newt Gingrich. Il punto in comune di questi uomini politici non é il partito ma l’infedeltà.

«Le probabilità d’adulterio aumentano con il potere delle persone», afferma Joris Lammers, autore di una ricerca sul legame tra sesso e potere.


Pubblicata nella rivista americana Psychological Science, la ricerca si fonda sull’analisi dei risultati di un sondaggio che ha raccolto l’opinione di 1.561 lettori di una rivista d’economia e politica. Tra i partecipanti, il 58% non aveva un posto di lavoro con responsabilità, il 22% con qualche responsabilità di management, il 14% era dirigente, e il 6% aveva alte responsabilità nella dirigenza.

I ricercatori hanno anche chiesto ai partecipanti di indicare quale grado di potere pensavano di avere.
«Si crede spesso che gli uomini che sono al potere siano più propensi ad essere infedeli perché amano il rischio, o anche a causa della distanza dovuta ai vari spostamenti lavoritivi , dichiara Joris Lammers. Ma non abbiamo trovato molti legami tra l’infedeltà e queste supposizioni.»

Quello che mostra la ricerca é che, più una persona é in alto in una gerarchia, più ha possibilità di tradire il proprio partner, o ha l’intenzione di farlo. E questo a prescindere dal sesso della persona.
Il sesso sembra quindi non avere influenza sull’infedeltà.

Ben più del piacere del rischio o della distanza, l’infedeltà sembra dunque legata all’autostima.

«Le mie ricerche e quelle dei miei colleghi dimostrano in effetti che con l’aumento di potere aumenta anche l’autostima, analizza Lammers. Il potere porta a credere che possiamo avere cio’ che vogliamo e per averlo bisogna correre dei rischi.»

Siamo più inclini ad essere infedeli quando abbiamo più responsabilità (o potere) ?

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